10 consigli imperdibili per allattare al seno!

10 consigli imperdibili per allattare al seno!
10 consigli imperdibili per allattare al seno!

Sei consapevole che allattare è la miglior nutrizione fisica e psicologica per il tuo neonato? sei consapevole dell’elevato valore immunitario che il latte materno possiede e intuisci che è il più elevato investimento affettivo e di salute che una mamma può fare per il proprio bambino?

Ecco 10 consigli utili per allattare in modo più consapevole, naturale e felice

  1. Dopo la nascita il neonato andrebbe avvicinato al seno materno il prima possibile affinché riconosca quanto prima il capezzolo e cominci la propria suzione lenta, intervallata di piccole pause ma continua. L’attaccamento precoce non andrebbe rinviato oltre l’ora e mezza dalla nascita per evitare che il piccolo si addormenti con conseguente calo della glicemia.
  2. Per aumentare la produzione del latte è necessario attaccare spesso il neonato al seno, mangiare bene, idratarsi e riposare il più possibile, a volte contemporaneamente al piccolo anche di giorno.
  3. Evitare ciucci, biberon e paracapezzolo incentiva la nutrizione al seno.
  4. Le ragadi sono abrasioni della cute del capezzolo. Si può iniziare una prevenzione tramite olii e creme ma possono sempre essere curate in pochi giorni qualora si presentassero.
  5. Al capezzolo il neonato prende contatto con i MICROBIOTI batteri innocui che lo proteggono da infezioni. Il latte materno è inoltre ricco di anticorpi che la madre produce contro i batteri e i virus che quotidianamente incontra. Allattare al seno è protettivo per l’organismo del neonato, soprattutto nei primi mesi in cui il sistema immunitario è ancora in maturazione.
  6. COSLEEPING …dormire insieme è il miglior modo per allattare al seno e ridurre lo stress e la stanchezza della mamma e del neonato.
  7. Il colostro è il primo latte dall’alto valore nutrizionale. In un allattamento fisiologico ed esclusivo ( senza l’uso di latte in formula ) il colostro muta in latte maturo in circa 3-4 giorni, producendo la MONTATA LATTEA, cioè un’incremento della produzione del latte dovuto al contemporaneamente incremento del fabbisogno nutrizionale del piccolo.
  8. Se il seno diventa duro, pieno, duro e il latte fuoriesce a fatica potrebbe trattarsi di un INGORGO MAMMARIO. Si può risolvere tramite l’uso del calore e allattando il più possibile il piccolo o, qualora non bastasse, estraendo il latte tramite spremitura o tiralatte.
  9. Se invece il seno si presenta ANCHE rosso, teso, dolente e/o è presente febbre potrebbe essere una MASTITE.
  10. Allattare comode, serene, senza fretta né stress è il segreto per un buon risultato: una crescita sana ed una esperienza gratificante per mamma e bambino.
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Ostetrica ospedaliera, ha dedicato buona parte della propria attività professionale alla nascita e crescita dei corsi di accompagnamento alla nascita e al supporto empatico delle mamme nel post-partum. Convinta sostenitrice dell'allattamento al seno e della riscoperta di un parto più dolce ed intimo ha trovato nella propria esperienza personale, con i propri tre figli, una rinnovata spinta motivazionale. L'unione tra lo studio e la profonda esperienza di maternità ha dato il via ad un interesse sempre più crescente verso aspetti della professione in ambito infantile come il massaggio neonatale, l'autosvezzamento, la sensibilizzazione delle coppie sulla necessità di una genitorialità più consapevole e serena.

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