Episiotomia; un “taglietto” sempre necessario?

L’episiotomia è un “taglietto” che viene effettuato nel perineo, dall’ostetrica, per facilitare il parto, ma è effettivamente una pratica che aiuta la donna?

Episiotomia; è un taglietto sempre necessario?

Negli anni questo è stato un argomento molto discusso. Negli anni ottanta l’episiotomia veniva effettuata a tutte le donne che partorivano, era una pratica ostetrica molto comune. Questo perché si pensava che questo “taglietto” diminuiva le possibili lacerazioni spontanee, prolassi, stiramenti muscolari e agevolava la fuoriuscita del bambino, ma gli studi hanno portato alla luce che questa pratica può portare più complicanze che benefici.

Infatti si è visto che è preferibile una lacerazione spontanea del perineo che non quella da episiotomia. La lacerazione spontanea porta meno complicanze, minor dolore perineale, migliore cicatrizzazione, meno rischi di infezioni, ma cosa ancor più importante, è dimostrato che le donne a cui è stata praticata l’episiotomia hanno più problemi al pavimento pelvico e a tornare ad un attività sessuale regolare.

Ma esistono delle situazioni dove è utile, infatti se il bambino va in sofferenza quando la sua testa è già all’altezza del perineo, effettuare il “taglietto” può velocizzare di alcuni preziosi secondi la nascita ed evitare complicazioni.

Anche l’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), definisce «Dannosa, tranne in rari casi» l’episiotomia. Eppure è ancora una pratica molto comune negli ospedali e nelle cliniche italiane.


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Come evitare un’episiotomia inutile

  • Un aiuto può arrivare dal piano del parto, dove possiamo scrivere di non fare l’episiotomia se non strettamente necessaria.
  • Parlare prima con l’ostetrica che vi farà partorire e spiegargli che non volete fatto il “taglietto” se non strettamente necessario.
  • Praticare durante la gravidanza il massaggio al perineo, così da avere un perineo elastico.
Luciana Campione
Luciana Campione

Sono una mamma che si divide, come tante altre, tra lavoro e famiglia. Amo molto viaggiare e l’arte. Quando ero in gravidanza ho capito che tutti i futuri genitori hanno bisogno di grande aiuto, consigli e sostegno. ProfessioneGenitori è nato dall'idea di creare un portale di professionisti che scrivono per informare i genitori in maniera semplice e diretta su tutto ciò che riguarda l'universo del bambino, dal concepimento fino al primo giorno di scuola. Come cofondatrice di ProfessioneGenitori, lavoro per aiutare e supportare tutti coloro che intraprendono questo straordinario viaggio per diventare mamma e papà.

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