Estate, ansia da rientro e sopravvivenza materna: le istruzioni per l’uso della psicologa

Estate, ansia da rientro le istruzioni per l'uso
Estate, ansia da rientro le istruzioni per l'uso

L’estate per la maggior parte delle mamme si trasforma ben presto in un’illusione di riposo che lascia spazio ad un profondo esaurimento fisico e mentale, dove l’agognato relax estivo si rivela, molto spesso. un secondo turno di lavoro non retribuito con l’aggiunta di sabbia ovunque, capricci e temperature da bollino rosso. 

La gestione continuativa dei figli e l’assenza di confini personali portano spesso a desiderare in segreto che le scuole riaprano domani mattina, anche solo per poter bere un caffè caldo in solitudine, ma questo pensiero si scontra, purtroppo, subito con l’ansia paralizzante di dover ricominciare a breve la maratona tra gli orari autunnali, le varie attività extrascolastiche e la ricerca del calzino spaiato scomparso. 

La vera resilienza materna non risiede nel fare i salti mortali per poter vincere il premio di “mamma dell’anno” o nell’accettare dosi massicce di stress con il sorriso, ma nel riuscire a trovare il coraggio di abbassare drasticamente le aspettative e de-colpevolizzare i propri limiti, soprattutto a fine agosto. 

Per riuscire ad attraversare questa transizione e ricaricarsi davvero, occorre prima di tutto spegnere il radar dell’ansia anticipatoria, smettendo di proiettarsi sul carico di lavoro di settembre per poter affrontare le cose un giorno alla volta. 

Diventa poi importantissimo dichiarare la noia dei figli un’ottima risorsa pedagogica anziché un’emergenza da animatore turistico, depennare dalla lista delle cose da fare tutto ciò che è superfluo e, infine, normalizzare l’ambivalenza emotiva di chi vuole disperatamente la riapertura delle scuole ma teme la solita corsa contro il tempo. 

Dopotutto, capire che ritagliarsi uno spazio di pura decompressione non è un atto di egoismo, ma un’opera di pubblica sicurezza per la pace familiare, è il passo decisivo per sopravvivere all’estate e ritrovare un pizzico di reale rigenerazione.

Mamme, teniamo a mente che ascoltare i consigli dello psicologo non significa ricevere risposte preconfezionate, ma concedersi la possibilità di guardare le proprie sfide da una nuova prospettiva, armandosi di strumenti concreti per trasformare la fatica quotidiana in un consapevole benessere emotivo.

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Alessia Micoli
Dr. ssa Alessia Micoli Psicologa Criminologa. Dottore di Ricerca in Medicina Legale e Scienze Forensi. Esperta in Psicologia Giuridica e Psicopatologia Forense. C. T. U. Tribunale di Latina. Consulente di Parte. Perito Autorità Giudiziaria, Tribunali Penali e Civili e Consulente della Procura. Psicologa "Pool Esperti" delle Procure di: Latina, Tivoli e Velletri. Docente Istituto per Ispettori di Polizia di Nettuno. Psicologa Responsabile centro diurno "La casa della vita" Fondazione Wanda Vecchi onlus. Psicologa Sportello "Colmiamo il GAP", Sez. Ludopatia Fondazione Wanda Vecchi onlus. Psicologa San Raffaele Sabaudia Studio: v. E. Filiberto n 9 - Latina tel: 0773484628 fax: 0773411480 Cellulare: 3351577967 pec: alessia.micoli@psypec.it

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