Giochi d’inverno antinoia a misura di bambino

Da qualche giorno le temperature sono in calo: ecco i giochi d’inverno anti noia per bambini per farli divertire nel modo migliore. Ecco qualche idea per realizzare semplici  e sane distrazioni con i bambini durante l’inverno

Giochi d'inverno antinoia a misura di bambino

La stagione estiva si è conclusa. L’inverno è alle porte e, nonostante le temperature piano piano più basse, l’agenda con gli impegni di genitori e bambini si fa sempre più piena. I compiti per casa, la ripresa delle attività sportive, le lezioni di canto o danza, le ripetizioni di matematica, andare a letto presto perché il giorno successivo c’è la scuola. E il tempo dedicato al gioco? Da non sottovalutare, rappresenta il nutrimento fondamentale per la crescita e il benessere dei bambini.

Ritagliarsi un paio d’ore per attività ludico-ricreative è un toccasana per l’apprendimento: certo, le basse temperature invernali non aiutano. Le giornate pian piano si accorciano e spesso pioggia e vento ci obbligano a restare a casa. Ecco allora alcuni giochi da poter organizzare a casa con i vostri bambini per sconfiggere l’inevitabile noia tipica dei mesi più freddi dell’anno.




Giochi anti noia da fare a casa e all’aperto

Giocare e organizzare attività ricreative, anche all’aperto, in inverno è fondamentale per i bambini. E inventare giochi e attività è semplicissimo: basta guardarsi intorno e vedere cosa ci offre la natura in questa stagione magica.
Proprio come per gli Scout, il nostro motto deve recitare: “Non esiste cattivo tempo ma solo cattivo abbigliamento”. Quindi, prendiamo dall’armadio le nostre giacche pesanti, usciamo, giochiamo, rientriamo, continuiamo a giocare e usciamo di nuovo, per stimolare la creatività, aiutare il sistema immunitario e tessere legami indistruttibili con i nostri bambini.




Divertirsi all’aperto con i giochi anti noia

I bambini amano giocare all’aperto, li fa sentire liberi e li mette in relazione costante con la natura e lo spazio circostante. Non è vero che giocare all’aperto quando fa freddo fa male, anche se, certo, bisogna coprirsi in modo adeguato, soprattutto nelle zone vicine alla gola e alla testa e avere sempre i piedi al caldo. Permettere ai bambini di giocare all’aperto anche in inverno ha notevoli benefici sul corpo e sulla mente.

I bambini innanzitutto respirano aria fresca: è luogo comune pensare che sia l’aria fredda a provocare influenza, tosse e raffreddore, ma è in realtà l’aria chiusa e viziata che favorisce lo scambio di batteri e gemi.

All’aperto il sistema immunitario si rafforza e, di conseguenza, se stare all’aria aperta fa bene, i bambini che giocano all’aperto hanno più possibilità di rafforzare le proprie difese immunitarie e di difendersi da allergie e malanni di stagione. Correre e giocare all’aria aperta, lontani dagli ambienti chiusi e dalla vita sedentaria, è un buon esercizio motorio per il bambino; fa bene ai muscoli e alla coordinazione del corpo, al contrario del tempo libero passato a casa davanti alla televisione o al computer.

Fondamentale il contatto con la natura  per stimolare l’immaginazione. Stare all’aria aperta, fare una passeggiata nel bosco o dentro a un parco aiuta il bambino a stimolare la fantasia e la creatività. Approfittate delle stagioni per fare delle attività a tema, come la raccolta delle foglie in autunno o un bel pupazzo di neve in inverno.

Stare all’aria aperta fa bene ed è anche un ottimo diversivo per aiutare i bambini a rilassarsi dalle fatiche scolastiche e dopo aver fatto i compiti. E non fatevi scoraggiare dalla stagione fredda: uscite, esplorate e godetevi ogni singolo prezioso instante trascorso con i piccoli.




Giochi “indoor”

Anzitutto armatevi di buona volontà e tanta fantasia: a volte, per organizzare dei divertenti giochi all’interno delle mura domestiche, serve veramente poco. Pastelli, carta, fili di cotone e lana, forbicine, cucchiai di legno, qualsiasi semplice oggetto può rivelarsi un oggetto indispensabile nella preparazione di alcuni giochi. Eccone alcuni esempi:

  •   La falsa pista: procurati dei rotoli di nastro adesivo colorato, o nastro carta o isolante. Puoi utilizzarli per formare sul pavimento delle piste per le macchinine dei tuoi bambini. Se non vuoi rovinare il pavimento, procurati un bel pannello di compensato e “disegnaci sopra”. In ogni caso puoi coinvolgere i bimbi anche nella preparazione, si divertiranno da subito a immaginare i percorsi più fantasiosi!
  • Gli indiani “Alabù”: non c’è niente di più divertente dell’organizzare un viaggio in posti lontanissimi o rivivere epoche passate. Chi l’ha detto, infatti, che il campeggio si può fare solo all’aperto? O lontano da casa? Bastano alcuni plaid o vecchie lenzuola, qualche molletta da bucato, magari uno stendino, opportunamente posizionato davanti a una poltrona. Ed ecco pronta una confortevole tenda, dove nascondersi, confabulare, dare spazio alla fantasia. Racconta una storia e il gioco è fatto: i bambini immagineranno di trovarsi nel luogo che preferiscono, vivendo fantastiche avventure, un accampamento di indiani, un camping in vacanza, l’antro di un mago, un’escursione con gli scout…
  •  Misteri in scatola: ai bambini piacciono i segreti, i misteri, gli indovinelli. E allora, faglieli toccare con mano! Basterà un semplice sacco di tela o una scatola con un foro. Procurati oggetti piccoli, non appuntiti o taglienti, magari di consistenza e materiali interessanti al tocco: una macchinina, un sasso, un piccolo peluche, bottoni, una mela, purché sia qualcosa che il bimbo riconosca e sappia nominare, ovviamente in base all’età. Benda il bimbo e fagli inserire la mano nel sacco o nella scatola, per pescare un oggetto. Dovrà indovinare di cosa si tratta, usando solo il tatto.

 

Floriana Lo Bue
Floriana Lo Bue

Classe '89, una laurea in comunicazione e una in Relazioni internazionali, durante gli studi trascorro il mio tempo tra Verona, Milano e gli States. Innamorata di Palermo, decido di tornare in Sicilia e dedicarmi alle mie più grandi passioni: il giornalismo e il mondo del turismo. Prossima al lancio di un'attività ricettiva, nel tempo libero amo viaggiare, dedicarmi agli affetti e divorare libri.

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