Paura del parto: 5 modi per farla scomparire

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Il pancione cresce e crescono anche paure e ansie? Scopriremo cinque maniere per gestirle al meglio!

  1. No ai consigli non richiesti.
    Quando una donna inizia la propria gravidanza riceve una quantità smisurata di consigli e racconti sulla maternità -quasi sempre non richiesti- da amiche, parenti e conoscenti. Ogni donna ha un proprio vissuto su gravidanza e maternità e capita, a volte, che le esperienze altrui siano contaminate da dicerie, falsi miti e credenze. Ricorda che ogni donna è diversa, che ogni gravidanza è diversa e che ognuno ha una propria scala di bisogni e percezioni.

    Non lasciare che qualcun altro scarichi su di te le proprie ansie e paure! Già hai le tue, che dovrai imparare a gestire e canalizzare. Questi sono infatti sentimenti normali se, come il sale, sono presenti in modeste quantità, ma se eccedono non ti gusterai la tua gravidanza.
    In poche parole: chiudi le tue orecchie ai consigli non richiesti!
  2. No ai pensieri negativi. Si a quelli positivi.
    Parola d’ordine “self-empowerment”! Riconquista la consapevolezza di te, delle tue potenzialità e azioni. Scopri le tue risorse interiori. Ogni donna è diversa dall’altra ed in quanto tale ha dei punti di forza unici! Volgi il tuo pensiero a ciò che aumenta la tua consapevolezza e serenità: che sia una musica rilassante, un bel panorama, un buon libro o un corso di preparazione alla nascita. Tutto parteciperà a creare quelle condizioni di serenità e distensione psico-fisica indispensabili in questo periodo, così ricco di emozioni positive. Non credere a chi ti dirà che informarti e prepararti al parto con un corso aumenterà la tua ansia…anzi al contrario… un buon corso con professionisti disponibili e preparati ti aiuterà ad aumentare la tua consapevolezza e capacità decisionale!

    Imparare la respirazione, a conoscere i tempi del travaglio, a preparare il tuo corpo alla nascita, apprendi le nozioni su allattamento e prime cure del neonato (..e tanto altro). Ciò ti predisporrà al meglio e soprattutto diminuirà la paura del parto.
  3. Non sei malata.
    Segui le indicazioni dei professionisti della gravidanza -dopo averli scelti accuratamente – e fidati di loro. Interpreteranno nel migliore dei modi gli esami emato-chimici e diagnostici. La ricerca delle possibili patologie sui motori di ricerca, genera più ansie che chiarimenti, che invece potrai ottenere facilmente dagli specialisti. E’ necessario seguire le loro indicazioni su alimentazione e stile di vita, ricordandosi che quasi mai è utile condurre in gravidanza una vita sedentaria, nè “mangiare per due”. Ciò comprometterà la tua salute.
  4. Si all’attività fisica e a una sana alimentazione.
    Promuovi nella tua vita quotidiana il movimento. La ginnastica dolce in gravidanza e le passeggiate aumentano la produzione di endorfine e serotonina: gli “ormoni della felicità”. Ne beneficerà l’elasticità del tuo apparato cardiovascolare, muscolo-scheletrico ma soprattutto il tuo umore.

    Valorizza i tuoi pasti preparando dei piatti non soltanto salubri, ma soprattutto ricchi di nutrienti, con quantità moderate di zuccheri e carboidrati. Preferisci la carne, il pesce, le verdure e la frutta di stagione, i formaggi leggeri, le uova, la frutta secca e il miele (come dolcificante). Usa il sale con parsimonia, sostituiscilo con aromi , aceto o limone.
  5. Si alla spensieratezza e vita di coppia.
    Ritaglia per te ed il tuo partner tanti momenti di svago e di relax. La vita sessuale in gravidanza non va sospesa -se non dietro indicazioni mediche- ma va vissuta serenamente, poichè apporta una positiva sferzata di benessere sia alla coppia che al piccolo nel pancione, grazie alla produzione dell’ormone “dell’amore”, l’ossitocina, che passa attraverso il circolo placentare da mamma a bimbo.

    Se dopo questi cinque punti senti ancora una fastidiosa sensazione di paura o ansia contatta la tua ostetrica, saprà offrirti i migliori strumenti per gestirla!
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Ostetrica ospedaliera, ha dedicato buona parte della propria attività professionale alla nascita e crescita dei corsi di accompagnamento alla nascita e al supporto empatico delle mamme nel post-partum. Convinta sostenitrice dell'allattamento al seno e della riscoperta di un parto più dolce ed intimo ha trovato nella propria esperienza personale, con i propri tre figli, una rinnovata spinta motivazionale. L'unione tra lo studio e la profonda esperienza di maternità ha dato il via ad un interesse sempre più crescente verso aspetti della professione in ambito infantile come il massaggio neonatale, l'autosvezzamento, la sensibilizzazione delle coppie sulla necessità di una genitorialità più consapevole e serena.

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