Arriva un fratellino; come dirlo a tuo figlio

“Amore arriva un fratellino”, una delle frasi che i genitori non sanno come dire al proprio figlio. Eppure, una delle tante motivazioni che spingono i genitori a volere il secondo figlio, è proprio non lasciare il bambino da solo, volergli fare una compagnia. Ma non sempre i bambini prendono bene la notizia che diventeranno fratelli maggiori. Spesso il nuovo arrivato viene visto come un rivale, un bambino che sta attirando le attenzioni di tutti, un intruso. La prima fase è molto importante, come comunicare e gestire l’arrivo di un fratellino è fondamentale. Ecco qualche consiglio pratico

Arriva un fratellino; come dirlo a tuo figlio

L’arrivo di un fratellino può destabilizzare il primogenito, per affrontare al meglio questo delicato momento di crescita del nostro bambino dobbiamo riuscire a comunicare e successivamente gestire il nuovo arrivo in maniera serena.

Ecco i nostri consigli per affrontare al meglio l’arrivo di un fratellino in famiglia.

Come comunicare che sta arrivando un fratellino

Per evitare la gelosia di nostro figlio nei confronti del fratellino è bene prepararlo al nuovo arrivo. La gelosia è una reazione normale, il fratellino viene visto come un ostacolo tra il bambino e i genitori. Spesso i bambini dopo l’arrivo del fratellino hanno una regressione, iniziano a fare i capricci, a mettere il muso, a parlare come i piccoli per cercare le attenzioni dei genitori.

Ma ci sono dei metodi per far vivere al meglio l’arrivo del fratellino. Il primo passo è quello di comunicare il nuovo arrivo. Dobbiamo essere noi a comunicare a nostro figlio dell’arrivo di un fratellino, importante è non farlo comunicare da nessun altro o non farglielo scoprire per caso mentre ascolta una nostra discussione.

I genitori insieme devono dire al bambino che tra qualche mese diventerà un fratello maggiore e farglielo vivere come una cosa positiva. Spiegandogli che avrà un bambino con cui giocare, a cui insegnare tutto quello che sa, che lui sarà il fratello grande.




Come preparare il figlio all’arrivo del fratellino

Anche la preparazione gioca un ruolo molto importante. Abbiamo circa nove mesi per preparare nostro figlio all’arrivo del nuovo bambino.

Durante i nove mesi di gravidanza dobbiamo cercare di coinvolgere nostro figlio nella preparazione del nuovo arrivo, ad esempio preparando insieme la nuova stanzetta, scegliendo i vestitini, i nuovi giochi, possiamo utilizzare un bambolotto per giocare a fare il fratello maggiore, farlo addormentare, fargli cambiare il pannolino, fargli fare il bagnietto, farlo abituare alla nuova presenza. Così si vedrà coinvolto nella vita del fratellino.

Naturalmente tutto questo senza mai imporre nulla, se lui o lei non vorrà essere coinvolto, meglio rispettare la sua decisione.




Come affrontare il distacco dalla mamma mentre è in ospedale

Il parto si avvicina e l’ansia dei genitori aumenta, come prenderà il distacco dalla mamma i giorni che sarà in ospedale? Anche qui il bambino va preparato, ma sopratutto non tenuto fuori dal momento, anzi gli va raccontato cosa accadrà, perché la mamma sarà lontana per qualche giorno, come lui potrà aiutare il papà. Può essere utile fargli visitare un po’ prima la struttura e la stanza dove la mamma sarà ricoverata, per fargli vedere che non c’è nulla di cui avere paura.

È arrivato il fratellino andiamolo a conoscere

Il giorno del parto è finalmente arrivato e nostro figlio è diventato un fratello maggiore. Ora si deve andare in ospedale a vedere la mamma e il nuovo componente della famiglia. La cosa importante è rispettare i suoi tempi, non imporgli subito di conoscere il fratellino ma fargli vedere prima la mamma, farlo coccolare e rassicurare da lei, dargli le giuste attenzioni per farlo sentire amato e importante. Poi proporgli in un secondo momento di conoscere il fratellino e dargli un momento per analizzare quella nuova presenza senza imporgli carezze, abbracci e baci, ogni bambino ha i suoi tempi.

Naturalmente nn tutti i bambini vivono allo stesso modo l’incontro del fratellino, ci sono quelli che si devono abituare all’idea e quelli che non vedono l’ora di conoscere il nuovo arrivato. Ogni bambino va rispettato e assecondato senza imporre nulla.




Ed ora si torna a casa con il fratellino

Anche qui ogni bambino lo vive in maniera diversa, un ottimo trucco è quello di coinvolgere il figlio “grande” nella nuova vita della mamma e del neonato, facendosi aiutare durante il cambio pannolino, durante il bagnietto, prendendo in giro il fratellino, in maniera dolce, quando non sa fare qualcosa o quando fa qualcosa di buffo. L’importante è nn far sentire il figlio grande un “impaccio” nella gestione del neonato, anzi dovrebbe sentirsi un aiuto per la mamma.

Luciana Campione
Luciana Campione

Sono una mamma che si divide, come tante altre, tra lavoro e famiglia. Amo molto viaggiare e l’arte. Quando ero in gravidanza ho capito che tutti i futuri genitori hanno bisogno di grande aiuto, consigli e sostegno. ProfessioneGenitori è nato dall'idea di creare un portale di professionisti che scrivono per informare i genitori in maniera semplice e diretta su tutto ciò che riguarda l'universo del bambino, dal concepimento fino al primo giorno di scuola. Come cofondatrice di ProfessioneGenitori, lavoro per aiutare e supportare tutti coloro che intraprendono questo straordinario viaggio per diventare mamma e papà.

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