Attività Montessori per l’igiene personale e la cura della casa

Incoraggiare attività Montessori per rendere autonomo il proprio figlio. È importante che il bambino abbia a disposizione strumenti e oggetti reali con cui prendere confidenza

La cura dell’igiene personale, ma anche il gusto nel vestirsi. E tutto nell’ottica di un’indipendenza di fondo: per favorire l’autonomia dei nostri piccoli bisogna ben presto incoraggiarli a partecipare attivamente fin dal cambio del pannolino, al momento di spogliarsi e di vestirsi, come pure coinvolgerli al momento di lavarsi, prima a parole (invitandoli a lavare mani e denti da soli), poi ben presto con i fatti. È una fase in cui il bimbo tende a fare quello che gli si dice, ecco perché è importante coinvolgerlo: si può iniziare facendogli mettere a posto i vestiti, e quelli usati nel contenitore della biancheria sporca.

Maria Montessori diceva: «Gli esercizi di vita pratica sono tutte quelle attività che facciamo quotidianamente e che il bambino può imparare a compiere da solo per diventare autonomo. Allo stesso tempo egli impara il corretto utilizzo degli oggetti e allena il movimento fino della mano e del corpo nello spazio».

La caratteristica fondamentale delle attività Montessori è che il bambino abbia a disposizione strumenti e oggetti reali, quelli che utilizzano gli adulti, con i quali compiere delle azioni vere e non simulate.


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Attività Montessori da incoraggiare per l’igiene personale

  • Allenarsi ad aprire velcro, bottoni, automatici, cerniere lampo magari per cominciare su abiti che il bimbo non indossa in quel momento e che può maneggiare con facilità Questo servirà a prepararlo quando poi lo farà sui propri vestiti.
  • Mettere a posto i vestiti puliti nell’armadio e quelli sporchi in un cesto.
  • Far buttare il pannolino nella pattumiera.
  • Lavarsi i denti, sembra difficile ma non lo è perché i piccoli vedendo i genitori tenderanno a emularli, dunque mettetegli in mano lo spazzolino da piccolissimi.
  • Lavarsi le mani e il viso da soli.
  • Pulirsi la bocca mentre si mangia o alla fine del pasto con un apposito tovagliolo messo in evidenza.
  • pulire le scarpe prima di entrare casa  e poi togliersele. Quando saranno più autonomi riusciranno a mettersi le calze antiscivolo da soli.




Azioni “Montessori”da fare a casa, nell’ambiente familiare

Tra i 12 e i 15 mesi il bambino inizia a essere affascinato e attratto dalla vita quotidiana che si svolge intorno a lui. Inizia a sentirsi pronto e in grado di imitare le attività degli adulti. Vorrebbe, infatti, partecipare alla vita reale e ai gesti concreti. I giochi certamente lo interessano, ma ha bisogno di utilizzare le mani, per esplorare e sperimentare.

  • Dai 10 mesi il piccolo troverà interesse in una pezza per pulire e la prenderà per imitare la mamma che spolvera. Lasciamoglielo fare.
  • Quando cammina e ha un certo equilibrio permettetegli di avere una sua piccola scopa per spazzare.
  • la spazzatura ha sempre un fascino per i bambini e avranno il loro periodo in cui prenderanno qualsiasi carta o oggetto per buttarli nella pattumiera.
  • Quando fate la spesa fatevi passare ciò che avete comprato. Non preoccupatevi se i bimbi puntano le cose più pesanti come bottiglie di acqua, pacchi di riso e pasta.
  • Quando apparecchiate la tavola fatevi realmente aiutare.
  • Dategli in mano due ciotole e riso oppure, semi da travasare. Non preoccupatevi saranno più interessati all’attività di travaso che a portarli in bocca. Non abbiate paura delle posate vere a tavola. Il bambino va aiutato a maneggiare il coltelo e le forchette. Provate prima con quelli che hanno le punte arrotondate.
  • Annaffiare le piante di casa è un divertimento e li educa ad avere rispetto della natura.
  • Quando stendete il bucato coinvolgeteli facendovi passare le pinze oppure aiutandoli ad appendere qualche loro vestito lavato.




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