Igiene del neonato nei primi mesi di vita

Cosa serve per l’igiene del neonato nei primi mesi di vita? Vi sembrerà strano ma la risposta è “acqua tiepide”. I bambini, nei primi mesi di vita, non sono sporchi e hanno sulla pelle una sostanza grassa che la protegge, per questo, no ai bagnetti troppo frequenti e sopratutto, no ai detergenti

Igiene del bambino nei primi mesi di vita

Già prima della nascita, noi genitori, siamo attratti da tutti i prodotti che possono servire ai nostri bambini, e quasi in maniera compulsiva iniziamo a comprare mille detergenti, creme, spugne, fasciatoi…ma effettivamente cosa serve per l’igiene del neonato?

Vediamo insieme come lavare  il neonato e cosa è davvero utile per la sua igiene.




Come lavare il neonato

Iniziamo con il dire che il bagnetto non va fatto tutti i giorni come si credeva in passato, il bambino non è sporco, non suda, e profuma di neonato, ciò che va lavato tutti i giorni, anche più volte, sono le parti intime, le manine e il viso.

Per lavare queste parti non vanno utilizzati detergenti, neanche quelli che vengono sponsorizzati già dai primi mesi di vita. Infatti il neonato ha una sostanza grassa sulla pelle che serve a proteggerla e idratarla. Utilizzando detergenti, anche se delicati, si elimina questa sostanza che serve a proteggere la pelle dei nostri piccoli.

Il bagnetto più che un metodo di pulizia deve essere utilizzato per rilassare il bambino, per creare un rito di coccole con il genitore, rinfrescarlo nei periodi più caldi. Per fare il bagnetto al neonato potete aggiungere all’acqua un cucchiaio di amido di riso, che nutre, idrata e lenisce la pelle.

Quando il bambino si sporca il culetto, può essere pulito, prima con dei quadrotti imbevuti di acqua tiepida, e dopo aver levato il grosso, può essere messo sotto l’acqua tiepida corrente. Se proprio non potete fare a meno di utilizzare detergenti, sceglieteli privi di tensioattivi schiumogeni e profumi.

Per asciugarlo basterà tamponare la delicata pelle del neonato con un asciugamano morbida o con un telo di garza.

Riguardo alla pulizia dei capelli, basterà lavarli con dell’acqua tiepida. Per asciugarli non usate phon che potrebbero riscaldare troppo la cute, ma semplicemente tamponarli delicatamente.




Cosa serve per lavare il neonato:

  • Acqua tiepida
  • quadrotti di cotone
  • asciugamano morbida
  • una bacinella, bagnetto o lavandino

Come avrete sicuramente notato in questa lista non ci sono le salviettine inumidite, che vanno usate soltanto quando si è fuori casa e non si ha alternativa.

Un altra cosa che non trovate in questa lista sono borotalco e crema per il sederino. Il borotalco al contrario di quello che si pensava prima, non va utilizzato sul bambino, perché si rischia di creare una patina che non fa traspirare la pelle. Effetto simile anche per la crema, che va utilizzata solo se il bambino ha il culetto arrossato e non ad ogni cambio.


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Come pulire le orecchie ad un neonato

Per la pulizia delle orecchie del neonato sono banditi, cotton fioc, spray e altri metodi invasivi. Le orecchie del neonato vanno pulite soltanto esternamente, tenendo conto che il cerume è solo un inestetismo che togliamo non per un fattore medico. Infatti nel canale auricolare ci sono delle piccolissime ciglia che da sole spingono il cerume fuori dall’orecchio.

Quindi per pulire le orecchie del neonato basterà con una garzetta inumidita, eliminare il cerume che si trova all’esterno dell’orecchio.




Dove lavare il neonato

Come abbiamo già accennato il miglior metodo per pulire giornalmente un neonato è quello di lavarlo sotto l’acqua corrente del lavandino.

In commercio ci sono tantissime soluzioni per il bagnetto del bambino, fasciatoi/bagnetto, vaschette pieghevoli, dai più ai meno costosi. Tutti ottimi prodotti da scegliere in base alle esigenze. Esistono i Fasciatoi/ bagnetto con cassettiera, i pieghevoli per chi non ha tanto spazio, quelli da applicare sulla vasca da bagno, le vaschette pieghevoli e quelle gonfiabili.

Ma per chi vuole una soluzione più economica e funzionale, il nostro consiglio è di utilizzare il lavandino nei primi mesi e una semplicissima bacinella o una vaschetta pieghevole nei mesi successivi. Per il fasciatoio, ricordiamo che non è altro che un ripiano con un materasso sagomato riposto sopra, se nel bagno avete già un ripiano, basterà comprare soltanto il materasso per creare un fasciatoio poco ingombrante ed economico.

Luciana Campione
Luciana Campione

Sono una mamma che si divide, come tante altre, tra lavoro e famiglia. Amo molto viaggiare e l’arte. Quando ero in gravidanza ho capito che tutti i futuri genitori hanno bisogno di grande aiuto, consigli e sostegno. ProfessioneGenitori è nato dall'idea di creare un portale di professionisti che scrivono per informare i genitori in maniera semplice e diretta su tutto ciò che riguarda l'universo del bambino, dal concepimento fino al primo giorno di scuola. Come cofondatrice di ProfessioneGenitori, lavoro per aiutare e supportare tutti coloro che intraprendono questo straordinario viaggio per diventare mamma e papà.

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