Miopia nei bambini, ecco i campanelli d’allarme

La vista dei bambini è sollecitata ogni giorno da diversi fattori, osservare tutto ciò che li circonda, la tv, smartphone, tablet, per questo motivo, ora più di prima, i bambini hanno problemi alla vista e la visita agli occhi va fatta il prima possibile

La vista dei bambini: ecco i campanelli d'allarme

I problemi alla vista riguardano ormai tantissimi bambini, infatti i casi di miopia, astigmatismo, rispetto a 40 anni fa sono raddoppiati. Questo perché lo stile di vita dei nostri figli è sempre più sedentario e il tempo libero viene trascorso non più alla luce del sole ma tra quattro mura magari davanti a tv, tablet, computer, smartphone e videogiochi. Infatti dovremmo tutti, anche quando i nostri figli non accusano fastidi, far controllare la loro vista già nel primo anno di vita, per individuare e curare in tempo eventuali problemi.

Un altra visita oculistica andrebbe fatta a tre anni anche se il bambino non presenta alcun disaggio. Questa visita è molto importante sopratutto perché l’eventuale difetto si individua prima dell’età scolare, dove il bambino inizierà a sforzare la vista sui libri.

Una tappa fondamentale è la visita durante i primi anni di scuola, infatti spesso è questa l’età in cui si presentano i primi fastidi e difetti di vista come la miopia, perché gli occhi del bambino, sottoposti a sforzi possono causare piccoli problemi facilmente percepiti. A questa età infatti sarà più facile capire se il nostro bambino ha problemi alla vista, perché sarà lui stesso a lamentarsi.

Quali sono i campanelli d’allarme

Sono molti i comportamenti del nostro bambino da attenzionare per capire se ha problemi agli occhi, qui ne evidenziamo alcuni che possono essere facilmente visibili.

Guarda se tuo figlio:

  • non ha gli occhi allineati
  • tiene gli occhi troppo aperti o semichiusi
  • mentre guarda la televisione si avvicina troppo allo schermo
  • strizza gli occhi mentre guarda la tv
  • copre un occhio mentre legge
  • tiene il libro o il quaderno troppo vicino alla testa
  • salta parole durante la lettura
  • accusa mal di testa
  • accusa bruciore agli occhi

Se osservando tuo figlio noti uno di questi comportamenti portalo subito da un oculista per far controllare la vista.

Quale occhiale scegliere per un bambino

La montatura degli occhiali dei bambini deve essere diversa da quella degli adulti, che spesso viene scelta guardando solo a un fattore estetico, la forma, il materiale, le caratteristiche tecniche, devono privilegiare la funzionalità rispetto all’estetica.

Ecco quali caratteristiche osservare per scegliere la montatura degli occhiali del tuo bambino.

  • deve coprire tutto il campo visivo
  • non deve essere più alta del sopracciglio
  • non deve poggiare sulle guance
  • deve essere leggera
  • le aste non devono lasciare il segno dietro le orecchie
  • le cerniere devono essere elastiche
  • deve essere creata con materiale anallergico e atossico
  • deve avere la giusta dimensione, non dobbiamo scegliere montature più grandi così durano qualche anno in più.
Luciana Campione
Luciana Campione

Sono una mamma che si divide, come tante altre, tra lavoro e famiglia. Amo molto viaggiare e l’arte. Quando ero in gravidanza ho capito che tutti i futuri genitori hanno bisogno di grande aiuto, consigli e sostegno. ProfessioneGenitori è nato dall'idea di creare un portale di professionisti che scrivono per informare i genitori in maniera semplice e diretta su tutto ciò che riguarda l'universo del bambino, dal concepimento fino al primo giorno di scuola. Come cofondatrice di ProfessioneGenitori, lavoro per aiutare e supportare tutti coloro che intraprendono questo straordinario viaggio per diventare mamma e papà.

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