Oli essenziali, benefici e consigli per la salute

Oli essenziali rappresentano un alleato della salute, della casa e della bellezza. Vanno usati diluiti ed è bene che ne si conoscano le proprietà. Tutti possono usarli dalle donne incinte ai bambini, sempre sotto consiglio di esperti

Oli essenziali, benefici e consigli per la salute

Chi ha detto che gli oli essenziali servono solo a profumare di buono il bucato e la nostra casa, forse non sa che sono ottimi alleati per la salute e il benessere di grandi e piccini. Gli impieghi vanno dalla preparazione di creme, profumi, rimedi fai da te, cure della persona, igiene personale, cura della pelle, dei capelli fino ad arrivare ai preparati medicamentosi.

Insieme a Marzia Floridia, ostetrica ed esperta di oli essenziali, scopriamo perché è fondamentale non sottovalutare questi preziosi aiuti che provengono dalla natura.




Cosa sono gli oli essenziali e perché sono così importanti per la nostra salute?

«L’olio essenziale è l’estratto più puro e concentrato della pianta, capace di portare beneficio a corpo e mente. In quanto estratti aromatici ricavati da fiori, foglie, cortecce, radici, scorze di agrumi e da altre parti di vegetali, possono essere impiegati in innumerevoli occasioni per la cura della salute, della casa, e della bellezza.

La loro composizione è assai complessa, rappresentano la parte più nobile della pianta, presenti sotto forma di minuscole goccioline nei petali dei fiori, nella buccia dei frutti, nella resina e nella corteccia degli alberi e nelle radici delle erbe e piante aromatiche, e la quantità dipende dalla specie, dal clima e dal tipo di terreno. Si tratta di elementi volatili, solubili in alcol e olio, ma non in acqua.

La storia degli oli essenziali è molto antica: vede le sue origini a più di 5000 anni fa e allora, questi rimedi, erano appannaggio della nobiltà e delle famiglie più facoltose, proprio perché “costosi”.  Ancora oggi, il loro costo varia a seconda della modalità di preparazione e della difficoltà di estrazione del principio attivo».




Curarsi con oli essenziali. Raccontaci la tua esperienza

«Affascinata dalla medicina cinese, per anni mi sono recata, come tirocinante, presso una clinica ad Haiti. Lì, come ostetrica, ho avuto modo di toccare con mano i benefici dell’utilizzo degli oli essenziali durante il parto e non solo. Ho capito che la conoscenza e l’utilizzo degli oli essenziali permette di aiutare ed equilibrare i sistemi dell´organismo in maniera naturale, cosi come avveniva in passato, quando l’uomo era più a contatto e in sintonia con la natura. Fondamentale, per me, è stato capire l’importanza di esaminare il problema nel suo complesso, non solo i sintomi, soffermando l’attenzione sul modo in cui le essenze possono dare benefici all’uomo».

Perché gli oli essenziali non devono essere utilizzati puri?

«Nel loro impiego è sempre necessario ricordare che si tratta di sostanze molto concentrate, da utilizzare preferibilmente diluite in un olio vegetale di base (possibilmente biologico e spremuto a freddo) quando devono essere applicate sulla pelle. Questo olio, chiamato olio vettore, può essere del semplice olio d’oliva o dell’olio di cocco – unge meno e ha un particolare profumo-.

Le dovute precauzioni devono essere adottate nel caso si desideri utilizzarli per i propri bambini, durante la gravidanza o come medicamenti per via orale, una pratica che deve essere eseguita esclusivamente sotto il controllo di un esperto. Una diluizione è indispensabile perché, gli oli essenziali, essendo ricchi dei principi attivi più disparati, rischierebbero di avere effetti sensibilizzanti o addirittura irritanti per la pelle».




Quali sono i maggiori utilizzi degli oli essenziali?

«Le proprietà degli oli essenziali sono innumerevoli e note sin dall’antichità:

  • antisettici,
  • antibatterici,
  • antimicotici,
  • cicatrizzanti,
  • antireumatici,
  • antinevralgici,
  • digestivi,
  • tonificanti,
  • espettoranti,
  • stimolanti della sessualità,
  • migliorano la circolazione venosa.

Generalmente, gli oli essenziali che non devono mai mancare o meglio che io non  mi faccio mai mancare, sono:  lavanda, tea tree, camomilla ed eucalipto. Le esigue quantità estraibili da ogni pianta, insieme alla cura e precisione dell’estrazione incide sul costo del prodotto quindi è meglio diffidare di oli essenziali con un prezzo troppo basso e deve essere indicato “Olio essenziale purissimo” e il metodo di estrazione, meglio se bio. Per la conservazione, il mio consiglio è quello di proteggere le boccette da fonti di calore, luce, aria o umidità per non comprometterne la qualità».

Floriana Lo Bue
Floriana Lo Bue

Classe '89, una laurea in comunicazione e una in Relazioni internazionali, durante gli studi trascorro il mio tempo tra Verona, Milano e gli States. Innamorata di Palermo, decido di tornare in Sicilia e dedicarmi alle mie più grandi passioni: il giornalismo e il mondo del turismo. Prossima al lancio di un'attività ricettiva, nel tempo libero amo viaggiare, dedicarmi agli affetti e divorare libri.

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